INDIFFERENZA DI GENERE – 2016-2017

 

INDIFFERENZA DI GENERE

Novembre 2016 – giugno 2017

 

Il laboratorio verte sui temi delle pari opportunità. Non solo sulle differenze che la società impone nel guardare l’uomo o la donna, ma anche a tutta quella rivalsa spirituale che contraddistingue i due sessi.

Il percorso teatrale tende ad abbattere i luoghi comuni nei confronti del “femminile” e del “maschile” e non mette al centro nessuno dei due, oggettivando lo sguardo nel modo che dovrebbe fare una società evoluta. 

 

STRUTTURA

La compagnia Teatro Ebasko seguirà un percorso plurimo partendo dal corpo, dagli istinti fisici dell’uomo e della donna, sviluppando le differenti attitudini a favore di una libertà d’espressione totale, incondizionata che vuole amplificare la consapevolezza di se stessi.

Partendo dal corpo si snoderanno esercizi e impulsi tali da far scaturire "situazioni emotive” tese ad ampliare l’empatia sociale, al fine di conquistare un senso artistico comune e al tempo stesso individuale.

 

Il corso è suddiviso in due quadrimestri:

- I quadrimestre (Novembre - Febbraio) si lavorerà sul proprio corpo nello spazio e in relazione ai compagni, si cercheranno e proporranno materiali sul tema esposto.

- II quadrimestre ( Febbraio - Maggio) scopriremo insieme cosa c'è dietro la costruzione di uno spettacolo. Il lavoro svolto nel primo quadrimestre si mescolerà con quello di scrittura di un testo, di messa in scena, indagando vari aspetti: costruzione delle scene, composizione drammatica, lavoro su materiali scenografici, etc.

 

CONTENUTI

Il contenuto del laboratorio verrà approfondito durante il corso durante: i partecipanti si proporranno attivamente con letture, esercizi, improvvisazioni e discussioni riguardo il tema scelto e i relativi contesti storici (attuali e non).

Questa ricerca che si spera diventi “scoperta”, serve a sviluppare una coscienza in movimento, al fine di creare un gruppo definito che propone una soluzione “personale” in relazione al macro-tema delle pari opportunità, uno sguardo non nuovo, non diverso ma collettivo e intimo che vogliamo condividere e aprire agli uomini e alle donne con i quali ci relazioniamo ogni giorno in società.